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Mi piacerebbe che questo blog, crescesse lentamente e che fra 15 anni, si possa tirare una linea di crescita e di prospettiva.

Come sarà la moda nel 2035? Quali parole si potranno esprimere? Quali emozioni si proveranno per qualcosa che si è amato e si è costruito? Devo dire che è un privilegio poter iniziare a scrivere su un tema così ampiamente diffuso, dove ciascuno di noi è protagonista del messaggio che si vuole dare attraverso un pezzo di stoffa, che si fa abito e poi moda.

Mi immagino questi anni che verranno come anni selvaggi, pazzi, pieni di alti e bassi, ma comunque anni di sfide. Chissà cosa ci insegneranno!

Sarebbe un vero piacere avere l’opportunità di raccontare storie incredibili, di dare spazio e luce a donne altrettanto incredibili. Vorremmo creare sogni e offrire possibilità che speriamo di poter ispirare, coinvolgere e divertire.

Certo, c’è un problema di sostenibilità. Come può sopravvivere un blog online per 15 anni? Ci vorranno persone che scrivono, ci vorranno donne disposte a mettersi in gioco, a raccontare e a raccontarsi. Questo blog vuole parlare alle donne e sarebbe bello che a farlo ci siano uomini e (non solo) donne.

Insomma, tra 15 anni vorremmo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Senza essere stati isole in mezzo al deserto.

L’industria della moda non è certo sempre amato. Anzi. A volte viene considerato un mondo isolato ed elitario, che si rivolge alle donne, ma che non vede nelle donna una sorellanza.

Tra 15 anni vorremmo dire di aver favorito gli incontri positivi, le relazioni costruttive, di aver incontrato colleghi creativi, designer, PR, agenti e talenti, tutti pronti a cambiare e migliorare.

La moda è un mondo creativo, magico, favoloso.

Certo da solo è impossibile realizzare una rivista senza un team di talento al fianco dei lettori.

Mi piacerebbe conoscere ragazze che abbiano voglia di scrivere, di imparare i meccanismi del web, che abbiano il nome talento della divulgazione. Potresti essere tu, che leggi, o qualcuno che conosci. Mi piacerebbe poter affidare la creazione di contenuti a queste persone, ed io mi occuperei solo della parte web, di gestione del sito e di architettura dell’informazione.

Sarebbe un sogno, che la passione, l’amore e l’attenzione ai dettagli che accompagneranno ciascun articolo, diventino un lavoro d’amore e una gioia assoluta. E sarebbe un obiettivo davvero sfidante, rendere questa passione un lavoro vero. E che andare a lavorare fosse un qualcosa da fare con impazienza ed eccitazione.

A voi che leggete l’arduo compito di accompagnare questi sogni e questi obiettivi. Siete voi che leggete ad avere il potere di vita e di morte di ciascun prodotto editoriale. Questo blog potrà crescere se ciascuno sentirà queste pagine vicine, se le riterree meritevoli dei vostri contributi, dei vostri suggerimenti, come delle vostre critiche (cosa che richiede molto più tempo di un semplice complimento). Non vogliamo infatti, complimenti, che faranno certamente sempre piacere. Ma vorremmo la vostra partecipazione, il vostro coinvolgimento.

Un giorno, ci incontreremo, in presenza e in sicurezza, magari avremo un nostro evento, dove parlare e ascoltare.

Sarà bellissimo ascoltare come qualcuno si è fatto strada, da lettore a scrittore.

Al momento, vi incoraggio tutti a sognare in grande, ad essere positivi, audaci; siate gentili, unici. Abbiate una voce autentica e, soprattutto, siate voi stessi.

Siamo in un momento storico davvero delicato e molto difficile. La pandemia, la crisi finanziaria e i cambiamenti climatici ci spingono con forza a grandi sfide globali. Se dobbiamo cambiare, dobbiamo cambiare radicalmente. Non basta cambiare se stessi, ma dobbiamo cambiare come squadra, come comunità.

Distinguersi, in questo momento, non è solo consigliabile, ma assolutamente indispensabile. Quindi se questo significa, non solo essere istruiti, interessati e appassionati, ma anche acquistare un abito, (perché l’abito fa in buona parte anche il monaco) per sentirsi sicuri mentre si parla in pubblico, ad una platea di persone, o solo tra amici, fallo. Non sentirti timida, sii solo fedele a te stessa. Sono certo che non te ne pentirai.

La costanza nel perseguire i propri sogni e obiettivi, l’etica del lavoro e uno stile personale, saranno ciò che ti guiderà verso il tuo successo personale. Che non è per forza fama e ricchezza, ma anche semplice realizzazione di una vita serena.

Grazie a tutti e a tutte coloro che hanno dedicato del tempo a queste parole e a quelle che verranno.

Arrivederci al prossimo articolo. Fin quando sarò da solo, la pubblicazione di queste ciarle, sarà solo mensile. Ho da seguire anche altri progetti. Ma se volessi aggiungere il tuo contributo basta un segnale e ne possiamo parlare.

Vi lascio con una citazione di Gloria Steinem

‘Senza salti di immaginazione o sogni, perdiamo l’eccitazione della possibilità. Sognare, dopo tutto, è una forma di pianificazione.’

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